Taping NeuroMuscolare

La metodica del Taping NeuroMuscolare (NMT Concept) “.. utilizza stimoli decompressivi e compressivi per ottenere effetti benefici sui sistemi muscoloscheletrico, vascolare, linfatico e neurologico, prefiggendosi scopi clinici e riabilitativi.

La metodica NMT consiste nell’applicare un nastro elastico sulla pelle in modo tale da creare un effetto di sollevamento in pliche cutanee che decomprime i tessuti sottostanti. 

Queste pliche cutanee poi, grazie al movimento corporeo facilitano il drenaggio linfatico, favoriscono la vascolarizzazione sanguigna, riducono il dolore, migliorano il range di movimento muscoloarticolare e la postura. “Il taping NeuroMuscolare è una tecnica non invasiva e non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico con particolari caratteristiche meccanoelastiche offre una stimolazione meccanica in grado di creare spazio nei tessuti; favorire il metabolismo cellulare, attivare le naturali capacità di guarigione del copro e normalizzare la propriocezione neuromuscolare.” (Blow D., 2012)

INDICAZIONI (sono soltanto degli esempi perché il campo di applicazione è molto vasto):

  • Edemi post-traumatici e post-chirurgici 
  • Ematomi
  • Trattamento di cicatrici
  • Contratture e tensioni muscolari
  • Tendiniti, entesiti, epicondiliti..
  • Lombalgia, cervicalgia, dorsalgia 
  • Dolori articolari
  • Neuroriabilitazione di patologie motorie di origine centrale o periferica
  • Piede diabetico
  • Problemi propriocettivi 
  • ……..

CONTROINDICAZIONI:

  • Trombosi 
  • Pazienti oncologici
  • Flebite
  • Infezione in atto
  • Ferite, infezioni o lacerazioni cutanee
  • Edema da insufficienza cardiaca

TAPING NEUROMUSCOLARE E PROPRIOCEZIONE

Il taping neuromuscolare migliora la propriocezione stimolando i meccanorecettori della pelle, fornendo al cervello un feedback sensoriale sulla posizione e sul movimento del corpo. Questa tecnica infatti è nota anche come taping neuro-propriocettivo.

L’effetto di sollevamento dei tessuti sottostanti generato dal tape comporta infatti l’aumento dell’input sensoriale e in questo modo migliora l’attivazione muscolare, la coordinazione e la precisione del riposizionamento articolare, contribuendo ad alleviare il dolore, migliorare l’equilibrio e sostenere il naturale processo di autoguarigione. 

NEUROPATIA DIABETICA

La neuropatia diabetica è una complicanza comune nei pazienti con diabete. Colpisce le estremità degli arti inferiori e comporta dolore, sensazione di intorpidimento e riduzione della mobilità. Impatta significativamente sulla qualità di vita dei pazienti ed aumenta il rischio di cadute, ulcere, piaghe da decubito ed altre complicazioni legate a questa patologia. Il NMT offre un approccio terapeutico non invasivo per alleviare questi sintomi migliorando la circolazione e il drenaggio linfatico, riducendo lo stress meccanico e supportando la funzione del nervo. Attraverso applicazioni mirate, il NMT aiuta a mantenere la flessibilità dei tessuti, a migliorare la mobilità e a prevenire complicazioni, offrendo così una approccio ampio per gestire la neuropatia diabetica del piede e dell’arto inferiore.  (Traduzione dal pos di David Blow).

Dal profilo FB del dott. David Blow: https://www.facebook.com/david.blow.562
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BIBLIOGRAFIA:

Blow David. Taping Neuromuscolare. Dalla teoria alla pratica. 2012 Edi-ermes