La memoria

La memoria è quella facoltà che ci consente di conservare la conoscenza delle nostre esperienze passate per utilizzarla  nel presente o per progettare il futuro. 

In realtà la memoria è data da un insieme di processi dinamici complessi che in letteratura troviamo suddivisi in stadi, da tre a cinque a seconda del modello teorico di riferimento. Il modello più semplice prevede il susseguirsi di tre stadi: codifica, immagazzinamento e recupero delle informazioni.

L’attenzione però è un prerequisito fondamentale perché questi tre stadi possano avere luogo. Se non prestiamo attenzione alle informazioni che ci provengono dal mondo esterno, queste non vengono codificate o memorizzate.   Per questo motivo, molti autori propongono un modello a stadi che include l’attenzione.

L’attenzione è fondamentale per mantenere una adeguata concentrazione nel tempo (attenzione sostenuta) o per evitare di farci distrarre da interferenze di tipo ambientale (il chiasso che si sente dalla finestra mentre seguiamo una lezione in aula) o dovute a pensieri che non riguardano direttamente l’attività che stiamo svolgendo in quel momento (attenzione selettiva).  L’attenzione serve anche a distribuire adeguatamente le nostre risorse attenzionale in base alle diverse situazioni cui ci troviamo a dover far fronte (attenzione alternata e divisa), come ad esempio nel caso in cui parliamo al telefono mentre  lavoriamo al computer, o quando  parliamo con i passeggeri mentre guidiamo la macchina.

Attenzione sostenuta
Attenzione selettiva: il barista continua a fare il coctail nonostante i tanti stimoli distrattivi e competitivi.
Attenzione divisa: Lavorare al comupter mentre si rispondere al telefono.
Attenzione alternata: fare i compiti e controllare se comincia il cartone animato in tv.

Esiste un altro elemento importante per il corretto funzionamento della memoria: il consolidamento delle informazioni. Per questo motivo alcuni autori lo includono nel modello degli stadi della memoria. 

Modello a tre stadi
Modello a quattro stadi
Modello a cinque stadi

In questo momento il lettore sta prestando un certo grado di attenzione al contenuto di questa pagina. Durante la lettura, in base ai propri interessi personali, troverà che alcune cose di questo testo sono per lui di maggior interesse rispetto ad altre. Potrà fare delle riflessioni, dei pensieri o delle critiche sull’argomento che sta leggendo, che si basano su proprie esperienze passate e su conoscenze precedentemente acquisite. Questo processo di cogliere ciò che per noi ha significato in base alla nostra realtà personale e alle nostre specifiche esigenze di conoscenze, collegando le nuove informazioni al nostro mondo interno di pensieri e affetti ma anche di necessità e utilità, potremmo dire che è il processo di codifica. Maggiore sarà la significatività che le nuove informazioni assumono per noi, più profonda saranno i legami con precedenti ricordi e memorie. Gli eventi collegati con vissuti emozionali forti poi, saranno quelli più interessati da questo processo che è il prerequisito per quella che schematicamente è stata definita la fase successiva, ovvero dell’immagazzinamento delle cose da ricordare (la memorizzazione vera e propria), perché siano disponibili all’occorrenza. Il recupero delle informazioni immagazzinate avviene di continuo nella nostra vita perché noi viviamo le esperienze presenti basandoci sulle esperienze passate. 

Il quinto stadio, è quello del consolidamento delle informazioni nella memoria. Alcune informazioni, se non vengono mai richiamate alla memoria, rischiano di andare perse. Occorre ogni tanto dargli “una rinfrescatina”. Se vogliamo imparare a memoria il numero di telefono di qualcuno è bene che ogni tanto lo facciamo cercando di ricordarlo invece che di leggerlo dall’agenda perché possa essere veramente acquisito dalla memoria. Un altro esempio comune all’esperienza di tutti noi è quello dello studio. Quando studiamo qualcosa con lo scopo di poter poi superare un’interrogazione, leggiamo e poi ripetiamo a mente o a voce alta le cose che vogliamo ricordare. 

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