Il metodo lionese e l’esercizio fisioterapico specifico per le scoliosi

 

Nell’ambito del trattamento conservativo fisioterapico delle scoliosi esistono 7 scuole  ufficialmente riconosciute in Europa, qui di seguito elencate nell’ordine storico secondo il quale si sono sviluppate: 

  1. Metodo Lionese (Francia)
  2. Metodo di Katharina Schroth Asklepios (Germania)
  3. Scientific Exercise Approach to Scoliosis (SEAS) (Italia)
  4. Barcelona Scoliosis Physical Therapy School (BSPTS) (Spagna)
  5. Dobomed approach from (Polonia)
  6. Metodo Side Shift (Regno Unito) 
  7. Functional Individual Therapy of Scoliosis  (FITS) (Polonia)

Le diverse metodologie adottate da queste scuole hanno in realtà molte similitudini tra loro: gli esercizi correttivi prendono in considerazione tutti e tre piani dello spazio; gli esercizi di respirazione hanno un ruolo fondamentale; lo sviluppo della stabilità, dell’equilibrio e della consapevolezza della postura sono tra gli obbiettivi primari dei trattamenti. 

Data anche la similitudine riscontrata nei risultati dei trattamenti, si è pervenuti ad utilizzare una dicitura comune per indicare una riabilitazione basata su una qualsiasi tra queste metodiche: “Physiotherapeutic scoliosis-specific exercise” (PSSE).

Evidenze scientifiche del PSSE

Da una recente revisione della letteratura [1]Seleviciene, Vaiva, et al. “Physiotherapeutic Scoliosis-Specific Exercise Methodologies Used for Conservative Treatment of Adolescent Idiopathic Scoliosis, and Their Effectiveness: An Extended … Continue reading si evince che negli ultimi anni i metodi PSSE per il trattamento conservativo delle scoliosi hanno avuto una larga diffusione.  Questo studio ha valutato l’efficacia del PSSE nel trattamento conservativo delle scoliosi adolescenziali (AIS, adolescent idiopatic scoliosis) e dai risultati è emerso che:

“… sono preferibili interventi conservativi che aiutino a stabilizzare la curvatura della colonna vertebrale e a migliorare l’estetica. Il corsetto è stato tradizionalmente il pilastro del trattamento, ma prove crescenti suggeriscono che la fisioterapia PSSE consente una gestione efficace della scoliosi idiopatica adolescenziale.”. Le evidenze scientifiche indicano che “la fisioterapia PSSE aiuta a stabilizzare le deformazioni della colonna e migliora la qualità della vita dei pazienti.”.

Una precedente revisione scientifica del 2008[2]Negrini, Stefano, et al. “Exercises reduce the progression rate of adolescent idiopathic scoliosis: results of a comprehensive systematic review of the literature.” Disability and … Continue reading, che ha analizzato i risultati del PSSE su 1654 pazienti, aveva già evidenziato l’efficacia dei trattamenti nel ridurre la progressione della scoliosi (principalmente nella fase iniziale della pubertà), ma soprattutto ha rilevato l’efficacia dei PSSE  nel ridurre la prescrizione del corsetto. Nelle conclusioni dell’articolo si afferma che questa revisione sistematica “(…) conferma e rafforza le precedenti. L’evidenza effettiva sugli esercizi per l’AIS è di livello 1b[3]Qualità degli studi primari   e revisioni sistematiche: rating del livello delle evidenze:IaMetaanalisi o review sistematiche basate su più studi di   livelli IbIbTrial diagnostici or studi di … Continue reading

Sulla base delle evidenze scientifiche del PSSE sono state elaborate le linee guida  dell’International Society on Scoliosis Orthopaedic and Rehabilitation Treatment (Sonsort).

LINEE GUIDA SOSORT[4]Negrini, Stefano, et al. “2016 SOSORT guidelines: orthopaedic and rehabilitation treatment of idiopathic scoliosis during growth.” Scoliosis and spinal disorders 13.1 2018: 1-48.

Le linee guida SOSORT sottolineano che il PSSE è un tipo di approccio adatto a pazienti di tutte le età in quanto dotato sia di programmi mirati alle scoliosi adolescenziali che di programmi completi, opportunamente modificati, per altre fasce di età.

Con riferimento all’AIS le linee guida affermano che:

“L’efficacia del PSSE nel trattamento di pazienti con scoliosi idiopatica adolescenziale (AIS) è stato dimostrato da studi recenti. È stato riscontrato che i PSSE migliorano la postura riducendo l’asimmetria della colonna e lo squilibrio muscolare che deriva da questa asimmetria, l’angolo di Cobb, l’angolo di rotazione del tronco, il dolore e la qualità della vita. Nei casi più gravi di scoliosi toracica, è stato dimostrato che migliora anche la funzione respiratoria.”.

 IL METODO LIONESE

Tra le scuole che si occupano di trattamento conservativo fisioterapico delle scoliosi il metodo  sviluppato dalla scuola di Lione merita una particolare attenzione. E’ il più antico del 7 metodi che utilizzano il PSSE  e risale a quasi 200 anni fa. Il suo ideatore, Charles Gabriel Pravaz, medico ed ingegnere. associò all’utilizzo di dispositivi meccanici per la correzione delle deviazioni della colonna sia un programma di esercizi fisioterapici specifici che la prescrizione di attività sportive.
La fisioterapia da lui prescritta ha tra gli obiettivi primari la stimolazione del sistema extrapiramidale. Il metodo prevede 12 tipologie di esercizi:
 
  1. Presa di coscienza delle asimmetrie
  2. Cifotizzazione della regione toracica
  3. Mobilizzazione passiva tramite allungamento delle concavità
  4. Mobilizzazione passiva delle articolazioni costo-vertebrali (modellamento manuale della gibbosità ed esercizi respiratori)
  5. Apertura dell’angolo ileo-lombare
  6. Mobilizzazione attiva della convessità
  7. Lordosizzazione lombare in posizione seduta
  8. Side-shift lombare
  9. Auto allungamento attivo (esercizio del “grand porter”)
  10. Esercizi propriocettivi in lordosi lombare e cifosi toracica
  11. Esercizi di equilibrio
  12. Stabilizzazione nei gesti di vita quotidiana

Note

Note
1 Seleviciene, Vaiva, et al. “Physiotherapeutic Scoliosis-Specific Exercise Methodologies Used for Conservative Treatment of Adolescent Idiopathic Scoliosis, and Their Effectiveness: An Extended Literature Review of Current Research and Practice.” International journal of environmental research and public health 19.15 2022: 9240.
2 Negrini, Stefano, et al. “Exercises reduce the progression rate of adolescent idiopathic scoliosis: results of a comprehensive systematic review of the literature.” Disability and rehabilitation 30.10 2008: 772-785.
3 Qualità degli studi primari   e revisioni sistematiche: rating del livello delle evidenze:

Ia

Metaanalisi o review sistematiche basate su più studi di   livelli Ib

Ib

Trial diagnostici or studi di esito di buona qualità

II

Trial diagnostici or studi di esito di media qualità, numero insufficiente   di pazienti, o  altri trials   come i case–control, altri designi

III

Studi descrittivi, case report ed altri studi

IV

Indicazioni di comitati, opinioni di esperti, revisioni non sistematiche etc.

4 Negrini, Stefano, et al. “2016 SOSORT guidelines: orthopaedic and rehabilitation treatment of idiopathic scoliosis during growth.” Scoliosis and spinal disorders 13.1 2018: 1-48.