Metodo lionese per le scoliosi
Il metodo lionese è uno dei sette metodi validati scientificamente per il trattamento delle scoliosi, e che rientrano nella categoria dei PSSE, Physiotherapic Scoliosis-Specific Exercises.
I trattamenti PSSE sono approvati dal SOSORT, Society On Scoliosis Orthopaedic and Rehabilitation Treatment, che è la principale società scientifica mondiale che si occupa dello studio e del trattamento non chirurgico della scoliosi. Il SOSORT è l’autorità di riferimento per le linee guida e i criteri clinici del trattamento non chirurgico delle scoliosi (fisioterapia e corsetti); definisce i protocolli clinici (spesso definiti “criteri SOSORT”) per stabilire quando è necessario il corsetto e quando utilizzare i PSSE, in base all’entità delle curve scoliotiche e all’età del paziente.
Il metodo sviluppato dalla scuola di Lione merita una particolare attenzione perché è il più antico dei sette e ha una storia che risale a quasi 200 anni fa. Il suo ideatore, Charles Gabriel Pravaz, medico ed ingegnere. associò all’utilizzo di dispositivi meccanici per la correzione delle deviazioni della colonna sia un programma di esercizi fisioterapici specifici che alla prescrizione di attività sportive.
La fisioterapia da lui prescritta aveva tra gli obiettivi primari la stimolazione del sistema extrapiramidale.
Il metodo lionese prevede 12 tipologie di esercizi:
- Presa di coscienza delle asimmetrie
- Cifotizzazione della regione toracica
- Mobilizzazione passiva tramite allungamento delle concavità
- Mobilizzazione passiva delle articolazioni costo-vertebrali (modellamento manuale della gibbosità ed esercizi respiratori)
- Apertura dell’angolo ileo-lombare
- Mobilizzazione attiva della convessità
- Lordosizzazione lombare in posizione seduta
- Side-shift lombare
- Auto allungamento attivo (esercizio del “grand porter”)
- Esercizi propriocettivi in lordosi lombare e cifosi toracica
- Esercizi di equilibrio
- Stabilizzazione nei gesti di vita quotidiana